cuore giovane

Progetto “Cuore Giovane”

Educazione alla salute e prevenzione delle malattie cardiovascolari nelle scuole.

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La scuola diventa strumento di educazione alla salute

L'associazione Amici del Cuore di Castrovillari ha realizzato un progetto articolato rivolto agli istituti della provincia di Cosenza Lezioni in classe, oltre 30mila questionari analizzati: i bambini veicolano la prevenzione nelle famiglie.

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cuore vivo

Il Poliziotto "salvavita"

Ottobre 2008

Il Poliziotto "salvavita"

Racconto di alcuni interventi effettuati dagli agenti a persone colpite da arresto cardiaco

Le statistiche riguardanti la mortalità e le complicanze per accidenti cardiovascolari hanno evidenziato l’importanza, ai fini di un recupero ottimale per il paziente, del tempo che intercorre tra la chiamata di soccorso e l’inizio di un adeguato trattamento. Ad oggi si assiste, in Italia, ad un sempre maggior incremento dell’impiego del defibrillatore grazie al supporto di personale “laico”. Dal 1999 la Polizia di Stato, con il proprio personale, si è inserita, soprattutto nelle piccole realtà, come importante partner delle strutture sanitarie nella gestione delle emergenze cardiologiche, con tempi di intervento sovrapponibili agli standard internazionali.
Nel settembre del 2001 si sono poste le basi per la realizzazione delle iniziative salvavita, grazie all’intervento fattivo del CONACUORE e del suo dinamico presidente Spinella: a Modena, infatti, sono stati formati 12 istruttori medici della Polizia con un corso intensivo di tre giorni.
Successivamente, nel gennaio del 2004 l’allora Capo della Polizia, Giovanni De Gennaro, ha istituito, nell’ambito della Direzione Centrale di Sanità, il Gruppo di coordinamento per la formazione in materia di defibrillazione precoce, da me diretto.
A questo gruppo è stato conferito l’incarico di formulare i programmi di formazione e di aggiornamento, i quali hanno permesso una razionalizzazione delle risorse umane e dei mezzi tecnici, rendendo possibile una migliore formazione del personale tramite corsi a cadenza periodica in tutto il territorio nazionale.
Riguardo ai risultati, dalla formazione del suddetto gruppo ad oggi sono stati effettuati numerosi interventi salvavita, dei quali ben 14 si sono conclusi con il ripristino delle favorevoli condizioni cardiache.
In particolare, ricordiamo che il 23 febbraio 2005 un infermiere della Polizia, presso il cortile d’onore del Palazzo Quirinale, soccorreva una persona di 55 anni in arresto cardiaco. Dopo aver eseguito le manovre rianimatorie, veniva erogata una scarica che ripristinava il ritmo e manteneva in vita il soggetto, che veniva trasportato al Policlinico Umberto I e, dopo il ricovero, dimesso in buone condizioni di salute.
Ultimo episodio in ordine di tempo, il soccorso effettuato, con esito positivo, due mesi fa, il 6 agosto presso la stazione Termini di Roma da nostro personale in servizio presso il Compartimento della Polizia Ferroviaria per il Lazio. In questa occasione, un poliziotto interveniva a soccorrere un uomo colpito ad arresto cardiocircolatorio.
Questi due casi, che sono solo un piccolo esempio degli interventi prestati, ci confortano e ci spronano a proseguire nella realizzazione del nostro “Progetto Cuore”, con lo spirito di servizio alla cittadinanza e nell’ottica di preservare quel bene prezioso che è la vita umana.
La nuova filosofia della Polizia di Stato, cioè quella della polizia di “prossimità”, è applicata da noi medici-poliziotti in relazione alle nostre capacità professionali, ponendo la Sanità della Polizia e gli stessi operatori sempre più “prossimi” alla cittadinanza intera.

Prof. Giuseppe Marceca - Coordinatore nazionale BLS-D Polizia di Stato

VEDI IL TUO CUORE

Dal 12 settembre 2010

VEDI IL TUO CUORE

Un'iniziativa per prevenire la Morte Improvvisa

La nostra nuova Associazione aderente "Cuorepiceno" di Ascoli organizza, a partire dal 12 settembre e per tutte le successive domeniche fino alla fine dell'anno la campagna di prevenzione "Vedi il tuo cuore", mirata a scoprire precocemente, attraverso l'esecuzione di alcuni esami strumentali, il rischio di Morte Improvvisa da arresto cardiaco. I medici, gli infermieri e i volontari dell'associazione offriranno gratuitamente elettrocardiogrammi ed ecocardiogrammi presso l'ambulatorio medico della Charitas diocesana di San Benedetto del Tronto e distribuiranno apposito materiale informativo. Con questa recentissima adesione CONACUORE coordina oggi 127 associazioni in tutta Italia!

Per ogni ulteriore informazione: sig. Gabriele Cappelletti - presidente associazione "Cuorepiceno"; 347. 8794811  cuorepiceno@email.it

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insieme per la salute

UNA FOTO AL "CUORE" DELL

28 Aprile 2010

UNA FOTO AL "CUORE" DELL'EMIILIA ROMAGNA

Conacuore ha promosso un incontro con medici e istituzioni per discutere della rete cardiologica regionale

Tempestivita' e angioplastica (apertura 'con palloncino' delle coronarie per ristabilire immediatamente flusso sanguigno) sono i due ingredienti principali per il migliore intervento possibile al paziente colpito da infarto. La rete di 'protezione' per il cuore costruita in Emilia-Romagna ha permesso di estendere del 230% questo intervento ai pazienti colpiti da infarto, passando dai 723 del 2002 ai quasi 2400 di oggi. La mortalita', grazie al miglioramento dell'intervento, si e' ridotta in maniera consistente, passando da 75 morti su 100.000 abitanti a 65 su 100.000. Il progetto che ha portato alla nascita della Rete si chiama Prima Rer e se ne e' discusso nel corso di un incontro a Bologna. ''Grazie a questo progetto siamo saliti con il trattamento di elezione di angioplastica dal 16% a quasi il 70%'', ha spiegato Rossana De Palma, responsabile Area Governo Clinico dell'Agenzia sanitaria e sociale regionale dell'Emilia-Romagna. ''Con la sua nascita l'obiettivo era quello di estendere l'intervento piu' efficace per il trattamento dell' infarto, l'angioplastica coronarica e riorganizzare i servizi di assistenza per ridurre i tempi di accesso ed esecuzione del trattamento''. ''L'Emilia-Romagna grazie all'efficacia di questa rete e' passata da fanalino di coda, una delle ultime regioni per numero di angioplastiche effettuate, ad essere la prima in Italia con quasi 600 angioplastiche primarie per milione di abitanti contro una media nazionale di 374, dato calcolato sul 2007'', ha sottolineato Antonio Marzocchi, cardiologo responsabile del Laboratorio di emodinamica dell'Istituto di cardiologia dell' Universita' di Bologna. Il presidente del Conacuore, Gianni Spinella, ha delineato le missioni portanti del Conacuore, sottolineando la necessità di ripensare al rapporto medico-paziente per tornare ad una medicina più “umana”; egli ha inoltre auspicato la nascita, nel capoluogo di regione, di un’associazione del cuore che entri a far parte delle 126 aderenti al Coordinamento che rappresenta i pazienti e gli utenti, e che potrebbe essere di grande aiuto nell’estendere i programma di sensibilizzazione e di informazione sulla salute cardiovascolare nel territorio.

27 Aprile 2010

CONACUORE DICE "126" !

La Fondazione Cuore Alto Adige entra nel Coordinamento nazionale

Conacuore è lieto di dare il benvenuto alla Fondazione Cuore Alto Adige, la 126esima Associazione che ha deciso di entrare a far parte del Coordinamento nazionale!

Soltanto pochi giorni addietro davamo notizia dei 125..."battiti" del nostro Conacuore: oggi ne abbiamo aggiunto un altro e ci avviciniamo sempre più a quota 130! Siamo sicuri che la Fondazione Cuore contribuirà a dare ancor più forza a quelle "ragioni del cuore" che il Coordinamento cerca di diffondere alla popolazione, alle istituzioni, ai professionisti della sanità.

UN PREMIO SULLA COMUNICAZIONE DEL CUORE

fino al 15 Ottobre 2010

UN PREMIO SULLA COMUNICAZIONE DEL CUORE

Il bando di Conacuore e Unamsi per i giornalisti che si occupano di cardiologia

Un premio giornalistico intitolato a Bruno Pieroni, decano dei giornalisti medico scientifici italiani e' stato indetto da Conacuore, Coordinamento Nazionale Associazioni del Cuore, in collaborazione con Unamsi, l'Unione nazionale medico scientifica d'informazione. Il Premio Giornalistico biennale "Comunicare il Cuore - Bruno Pieroni", forte di 12 mila euro, è destinato agli autori dei quattro migliori lavori sui tre temi che da sempre rappresentano le missioni fondamentali di Conacuore: la prevenzione, la miglior cura allo stato dell'arte, la ricerca. In allegato è scaricabile il testo del bando di concorso.
Le quattro categorie di premiati saranno quelle dei giornalisti d'agenzia di stampa, quotidiani, periodici e radio-tv. Ciascuno dei premiati riceverà 3 mila euro e una statuetta raffigurante Mercurio Trismegisto, simbolo della comunicazione e della sapienza, opera dello scultore Mauro Vincenzi.
Gli articoli dovranno pervenire entro il 15 ottobre 2010 all'indirizzo e-mail: conacuore@libero.it o all'indirizzo postale di Conacuore (via Zurlini, 130 – 41125 Modena). La premiazione avverrà nella giornata del 16 novembre 2010 al Circolo della stampa di Milano, al termine di una tavola rotonda sul tema "Comunicare il cuore: prevenzione, terapia, ricerca".

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parlamentari del cuore

Via Zurlini 130 - 41100 Modena - Telefono 059 342459 - Fax 2923049 - conacuore@libero.it - C.F. 94099530365